Passeggiata balsamica

“Passeggiata balsamica”
a cura di Koinè srls Teatro Sostenibile
condotta da Sara Maino

Percorso d’ascolto in silenzio attraverso il centro storico di Spilamberto
alla ricerca dei suoni della produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale.
La passeggiata sensoriale si conclude presso il Museo del Balsamico Tradizionale con una degustazione teatralizzata in cuffia e con l’assaggio dell’Aceto DOP.

Spilamberto (MO)
Mercoledì 29 luglio 2020, ore 18.00
Venerdì 21 agosto 2020, ore 18.00


Evento gratuito con prenotazione obbligatoria.
Iscrizioni al numero 059 781614
info@museodelbalsamicotradizionale.org

Ritrovo e inizio percorso presso Rocca Rangoni, ore 18.00.
Termine passeggiata presso il Museo del Balsamico Tradizionale.
Durata: 1 ora 30 circa, compresa degustazione.
Info 392 3248514

La “passeggiata balsamica” è un viaggio di esplorazione dei suoni da cui prende vita l’Aceto e il suo mondo. Dalla natura del legno delle botti dove invecchia, alla natura del borgo che ha visto la nascita dell’Aceto; dalla natura delle persone che hanno dato vita al prodotto, fino alla composizione del prezioso liquido.

È una camminata silenziosa fra i vicoli storici con soste di ascolto e divertenti esercizi sensoriali, che stimola la capacità di osservazione e abbraccia tutti i cinque sensi, a partire dall’udito.

Il percorso offre una esperienza inedita, permettendo di “ascoltare” la città e l’Acetaia della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale per cogliere aspetti nuovi e insoliti. Si completa con una degustazione teatralizzata in cuffia di carattere storico-evocativo e con l’assaggio dell’Aceto Balsamico Tradizionale DOP.

www.koineimpresa.com
www.museodelbalsamicotradizionale.org




Poetry Performance – Olanda

‘So, What Is Your Question’ is a 2019-formed collaboration between the two artists Sara Maino (Trento, Italy) and Marina Kazakova (Russia).
Sara Maino is multimedia artist, director (theatre, video, installations, poetry and research), Portobeseno project curator.
Marina Kazakova is a Belgium-based Russian-born poet-performer.

The point of departure of their artistic creation is the interplay of the two selves (two poets) as well as the interplay between the poet and the world. The duet reflects on the idea of a conversation as the core of a creative process, dialogic structure as the heart of our creative thinking, and also of building relationships.

In this live poetry act, the artists display their instant thoughts on their creative relationship and why it and how it has unfolded the way it has, they come to see that there is a point within ourselves when we turn inward or outward in response to what we experience.

Foraging Judicaria

https://www.flickr.com/photos/saramaino/48749534007/in/dateposted-public/

“Foraging Judicaria”
Andar per erbe dal Garda alla Rendena

Ciclo di conferenze teatralizzate per diffondere il sapere tradizionale sull’uso alimentare delle erbe e bacche spontanee.

Frutto di una ricerca biennale a cura di 
Maria Pia Macchi (antropologa) e Sara Maino (regista) 
prodotta da Centro Studi Judicaria di Tione.

Con interventi musicali a cura della Scuola Musicale Alto Garda e contributi multimediali curati da Sara Maino con immagini, documenti, leggende e testimonianze delle persone intervistate

Negli eventi segnalati è prevista una degustazione di preparati a base di erbe spontanee

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Azione performativa mostra ADAC

Galleria Civica Trento
16 novembre 2018
ore 18-21
Inaugurazione mostra

Ex post
Laurina Paperina | Rolando Tessadri | Luca Coser | Christian Fogarolli
A cura di Gabriele Lorenzoni

Azione performativa all’interno dell’opera di Christian Fogarolli
a cura di Sara Maino – Elia Bressanello

Apertura mostra 17 NOVEMBRE 2018 / 03 MARZO 2019
Link > http://www.mart.tn.it/expost

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Montagne Racconta

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Montagne Racconta 8° Festival del racconto
Ven20 luglio 2018, ore 19.30 
Cort da la Selma, Montagne (Tn)

Performance multimediale dal laboratorio “Sulla via. Per dare voce e forma a nuove idee in comune”
a cura di Sara Maino e dei giovani delle Valli Giudicarie

Con Caterina Bertelli, Michele Bertolini, Martino Bomprezzi, Martina Cimarolli, Vanessa Gottardi, Lorenzo Fedrizzi, Oscar Frizzi, Amedeo Mazzocchi, Thomas Simoni

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Nell’era dei social network, le Storie durano 24 ore. Il gruppo di giovani partecipanti al laboratorio creativo Sulla via sembra pensarla diversamente: “Perché si postano foto che durano solo 24 ore? Infatti, se penso alla parola storia, la collego a qualcosa che deve essere ricordata nel tempo; ma se postiamo storie che durano solo 24 ore, piuttosto che foto che rimangono di più, forse significa che questi momenti non sono così importanti e significativi, però hanno comunque qualcosa da comunicare se vengono mostrati a tutti e abbiamo deciso di postarli…” (Martina).
Ispirandosi a uno dei format digitali di condivisione più diffusi, i giovani colgono l’occasione per esprimere la propria voce in termini di visioni culturali, anche critiche, di aspirazioni e bisogni con delle creazioni che ambiscono a durare “per sempre”, perché “sono sempre i sogni a dare forma al mondo” (Ligabue).
Le storie che vi presentiamo sono piccoli post, apparentemente slegati, ma collegati tra loro da tre emozioni cardini che sono emerse con forza negli incontri laboratoriali Sulla via e che hanno guidato i giovani alla ricerca di parole, di idee e di temi da raccontare, aderenti alla loro realtà e alla loro urgenza di dire, di esserci, di comunicare, di essere ascoltati.
Un orologio biologico ruota, parole-chiave intrecciate scorrono nelle 24 ore del quotidiano: sono le microstorie inventate da ogni partecipante con la scomposizione e la ricomposizione delle tre emozioni intuite assieme: desiderio, rabbia, passione.
Il denominatore comune? La fiducia di un gruppo di giovani che ha accettato una sfida creativa. “E, se non sei un po’ arrabbiato, non avviene il cambiamento” (Caterina).

Notte al museo

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MAG MUSEO ALTO GARDA
Domenica 24 giugno 2018 dalle ore 21

PROGRAMMA
Ore 21.00
Musica Museo!
Performance musical-teatrale con Sara Maino, i musicisti della Smag Scuola Musicale e la performer Emma Panini
Sassofono e clarinetto: Stefano Menato
Violoncello: Desiree Calzavara
Flauto: Luminita Evy Flauto
Voce e tastiera: Roberto Garniga
Regia: Sara Maino
Ingresso fino ad esaurimento posti, massimo 50 persone

ore 22.00
Concerto degli Electric Circus

a seguire
dj set con Remo’o

Ingresso libero
Servizio drink nel cortile a cura di Cantiere 26

In caso di pioggia il concerto sarà svolto al terzo piano del museo.

Evento > link

ph Carlo Simari
ph Mag

Festival Portobeseno

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Festival Portobeseno
XIV edizione 22-23 giugno 2018
PASSEGGIATA SONORA
a cura di Sara Maino

venerdì 22 giugno 2018, h 18

Parcheggio del castello di Beseno, presso il grande pannello turistico
(guarda sulla mappa)

La collina di Beseno con il suo affascinante maniero è un vero e proprio spartiacque sonoro tra valle e monte, che rivela peculiarità acustiche sorprendenti. La passeggiata d’ascolto offre l’occasione per soffermarsi a contemplare il suo paesaggio sonoro, a scoprire scorci inediti. Lontano dalla fretta, camminando in silenzio, alla ricerca di suoni inosservati, per abitarli un poco. L’orecchio, finalmente ripulito, diventerà il senso di riferimento principale. E la passeggiata sarà davvero una esperienza sonora unica.

Portobeseno festival 2018
NO VISIT
22 e 23 giugno 2018
castello di Beseno in Trentino

leggi
programma Portobeseno 2018 WEB

scarica
programma Portobeseno 2018 PDF

immagini
album Portobeseno 2018 su Flickr

PORTOBESENO festival 2018

Phonography 2.0

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RIU Project – Reframe Images Unconventionally
via Antonio Labriola 12
Rimini

PHONOGRAPHY 2.0 seconda edizione
Rassegna sui confini tra immagine e suono

19 Gennaio 2018 ore 21:00
RACHELE MAISTRELLO
 &
 SARA MAINO

Riu, spazio indipendente dedicato alla fotografia, è lieto di inaugurare la seconda stagione di Phonography 2.0. La rassegna intende indagare le possibilità espressive dell’immagine in relazione al suono, in un percorso che dalla fotografia porta alle pratiche di “fotografia sonora” – meglio conosciuta come field-recording- al fine di creare nuovi innesti tra i linguaggi.

Nella serata del 19 Gennaio avremo come ospiti l’artista visiva Rachele Maistrello e la ricercatrice sonora Sara Maino.

Rachele Maistrello si forma tra lo IUAV di Venezia, L’ENSBA di Parigi e lo ZHDK di Zurigo.Il suo lavoro verte sulla costruzioni di dispositivi relazionali rivolti ad uno studio del periferico e del quotidiano, tramite progetti di interazione diretta con le persone. Nel suo lavoro la rivisitazione di mitologie private e la ricerca di dimensioni simboliche coincide sempre con un’esplorazione sul limite visivo. La sua è una riflessione sull’identità e sulla sua messa in scena, che si serve della performance e dell’immagine fotografica. Negli ultimi anni espone in collettive e personali in Italia e all’estero, in spazi pubblici e privati, vincendo diversi premi, menzioni speciali e partecipando a progetti di arte pubblica.
rachelestudio.com

Sara Maino è un’artista multimediale con esperienze internazionali che si occupa di teatro, di video e installazione, e di ricerche etnografiche. Il suo percorso artistico nasce con la poesia e si fortifica nella relazione con la musica.
È co-curatrice del progetto Portobeseno. Si focalizza sulla didattica e, nei laboratori creativi multimediali per bambini, giovani e adulti indaga il rapporto tra suono e memoria collettiva, per stimolare ri-creazioni di Comunità utilizzando l’arte dell’ascolto, il field recording e lo storytelling.
mainosara.wordpress.com/category/musica/

Evento Phonography
https://www.facebook.com/events/1491457397638701/

Workshop Ascoltare e riascoltare Rimini a cura di Sara Maino
https://www.facebook.com/events/1903298983317729/

PHONOGRPAHY 2.0

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Phonography è una rassegna sperimentale pensata da Emiliano Battistini e Federica Landi che porta sul territorio artisti e ricercatori nel campo del visivo e del sonoro al fine di creare un dialogo tra i due linguaggi. Nata nel 2016, la piattaforma intende proporre un percorso che dalla fotografia porta alle pratiche di “fotografia sonora” – meglio conosciuta come field-recording- per invitare sia gli artisti che il pubblico a cercare nuovi innesti che permettano all’immagine e al suono di uscire dai propri confini, creando uno spazio ibrido di coabitazione.

La nostra riflessione avviene attraverso la pratica: artisti appartenenti a differenti estetiche ma accomunati da indagini comuni sui linguaggi contemporanei dell’arte – sono invitati a tenere una serata critica + performance dove verranno presentate le rispettive pratiche e metodologie di ricerca. La prima parte della serata verrà dedicata all’esposizione del percorso di un artista visivo attraverso una talk e presentazione di materiale. La seconda parte della serata verrà dedicata ad un artista sonoro che svolgerà un concerto/performance. Entrambi gli invitati saranno liberi di esporre il proprio materiale come meglio credono nell’intento di dar vita ad un’esperienza sensoriale e immaginifica più ampia.