Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie

ParadossoSaraMaino-Carosello02-01

Aps Il Paradosso in collaborazione con
Istituto Comprensivo Arco – Scuola primaria di Massone
AbilNova Cooperativa Sociale di Trento
con il contributo di Fondazione Caritro – Bando Formazione cultura 2025
e il patrocinio del Comune di Arco
presenta il progetto 2025-26

NEL GRAN LIBRO DEL MONDO, CON LE MIE ORECCHIE
laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro di Massone
rivolto alla classe V della Scuola primaria

ideazione e conduzione Sara Maino
formatrice e artista visiva e sonora

con la collaborazione di
Eva Fornari, Miriam Michelotti, Elvira Cosentino, insegnanti Scuola primaria di Massone (TN)
Irene Matassoni, formatrice AbilNova Coop. Sociale
Claudia Ferretti, musicista e formatrice sonora

Nel gran libro del mondo con le mie orecchie è un laboratorio di ricerca interdisciplinare sul paesaggio sonoro di Massone rivolto alla classe V della scuola primaria che culmina in una mostra multimediale.

Vita Trentina 30_11_2025

Il concept è legato al desiderio di offrire la lettura di un “nuovo libro” del paesaggio di Massone, scritto dalle allieve e dagli allievi della classe V con i suoni e le narrazioni raccolte, con le loro interpretazioni artistiche, poetiche, sonore e musicali. Un percorso documentato con una mappa sonora articolata in cinque livelli di navigazione, che illustrano le zone di silenzio e di benessere dal punto di vista acustico, quelle di rumore, le testimonianze sui cambiamenti del paesaggio sonoro dal dopoguerra, e alcune interpretazioni artistiche musicali.

Mappa sonora di Massone
Mappa sonora di Massone (TN)

Il percorso si conclude con la mostra multimediale presso lo Spazio Nemos di Bolognano d’Arco dal 20 al 29 marzo 2026, in cui si presentano i prodotti artistici realizzati ascoltando e disegnando l’ambiente, il paese, il bosco, le persone. Una mostra che può essere udita, vista, letta e intesa da parte di tutte e tutti.

ph_Dalila Bececchi69

Il progetto ideato e curato da Sara Maino per l’associazione Il Paradosso di Bolognano vede la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Arco e della Cooperativa sociale AbilNova di Trento, è sostenuto da Fondazione Caritro attraverso il bando Formazione e cultura 2025 e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Arco.

L’assunto è semplice: nell’Umanesimo e nel Rinascimento, scienziati come Galileo, affermavano che la natura è scritta in questo gran libro, aperto davanti agli occhi, di cui dobbiamo capire il linguaggio attraverso i sensi. Oggi però i nostri sensi, l’udito in particolare, sono atrofizzati, mentre la nostra vista è iper sollecitata.

È per questo che con le alunne e gli alunni della classe quinta stiamo allenando in particolare l’udito. L’orecchio è quindi il nostro riferimento principale. Lo apriamo bene praticando tecniche di ascolto profondo e ricerche sul paesaggio sonoro. Il lavoro che stiamo realizzando in questi mesi (settembre 2025-marzo 2026) consiste nel campionare i suoni specifici di Massone, registrare le storie della gente, le loro memorie legate a un paesaggio che cambia.

L’orecchio è fondamentale anche per le persone disabili, ipovedenti e cieche, per muoversi, gestire la propria vita e relazionarsi nel mondo. Da loro, quindi, attraverso una formazione mirata, cerchiamo di imparare delle strategie per diventare più sensibili e inclusivi; in questa più ampia riflessione sull’ascolto, un pensiero è rivolto anche alle persone non udenti.

Per comunicare con le persone portatrici di disabilità sensoriali abbiamo imparato e scelto di usare canali diversi, come la scrittura braille e la lingua dei segni, per tradurre i segni-nomi di Massone individuati dai partecipanti durante le passeggiate sonore (piazza, chiesa, campane, fontana, cave, olivaia, scuola, bambini, lavatoi).

Strategie e sensibilità vengono restituite al termine del laboratorio, con una mostra multimediale allestita con criteri di accessibilità, presso lo spazio Nemos di Bolognano d’Arco dal 20 al 29 marzo 2026.

ph_Dalila Bececchi20

Le alunne e gli alunni presentano una serie di “libri sonori” di Massone, in cui raccontano la loro esperienza del mondo indagato, e una galleria di quadri a olio, dei veri e propri ritratti del paesaggio sonoro delle cave di oolite. Saranno presentati anche video documentativi, una mappa sonora e un pezzo musicale creato con i suoni raccolti, che esprime la relazione con l’interiorità dei protagonisti e con lo spirito del Bosco Caproni. Arricchiscono la mostra delle poesie scritte in braille e con la tecnica del caviardage.

Mostra
– Link immagini inaugurazione mostra
Dossier mostra

Comunicazione
Cartella stampa
– Intervista a Sara Maino su Radio Italia Anni 60 12/10/2025
– Intervista a Irene Matassoni su Radio Dolomiti Rubrica Percorsi possibili 21/02/2026

Documentazione
– Link album fotografico completo
– Link mappa delle esplorazioni sonore di Massone (TN)
– Link video Suoni e immagini da un percorso sensibile