
Giornata degli alberi
Domenica 25 ottobre 2026, ore 10.00
Parco Nelson Mandela, Arco – TN
Bella d’olivo rigogliosa pianta
evento teatrale didattico ambientale
con Sara Maino e Luminita Evy Dirlosan
testo e regia Rosamaria Maino

Giornata degli alberi
Domenica 25 ottobre 2026, ore 10.00
Parco Nelson Mandela, Arco – TN
Bella d’olivo rigogliosa pianta
evento teatrale didattico ambientale
con Sara Maino e Luminita Evy Dirlosan
testo e regia Rosamaria Maino

Sabato 17 ottobre 2026, ore 17.00
Terme di Levico e Vetriolo
Presentazione della pubblicazione sul Paesaggio sonoro
“Il suono, alle volte, ti può cambiare la vita”
a cura di Luciano Mattevi e Laura Toniutti
Ho contribuito alla giornata di studi durante l’edizione del 2025 con un laboratorio di ascolto attivo . Sabato 17 ottobre, in occasione della presentazione dei contributi pubblicati, tra cui anche il mio, racconterò un frammento di quell’esperienza.

Una serie di opere che ho creato negli anni scorsi è stata selezionata e pubblicata nel nr 83 della rivista letteraria del Vermont Mud Season Review – ringrazio tutta la redazione e in particolare Suzanne Guess.
La pagina completa >
A new collection of some of the works I’ve created in recent years has been selected and published in the Vermont literary magazine Issue #83 *Mud Season Review*—I’d like to thank the entire editorial staff, and especially Suzanne Guess.
Read the full article > https://mudseasonreview.com/2026/09/art-issue-83/

International open call for sound art and radio works
RADIOPHRENIA is a radio art collective, festival and art radio station broadcasting intermittently across Glasgow on 87.9FM and online.
The broadcast schedule for our 2026 edition includes a series of 20 newly commissioned radio works, public Live-to-Air performances, live in-studio shows and performances, long-form works, shorts and pre-recorded features.
As in previous years the majority of the programme will be made up from selections submitted to an international open call for sound art and radio works.
Selected works
Radiophrenia Shorts 39B
6 September 2026 8:30 pm – 9:00 pm
2) Sara Maino & Claudia Ferretti Isonde – A cave’s dream
A few steps lead us inside an oolite quarry in a mountainous area of Trentino, in Italy. The vocal performance of a group of children transports us into a dreamlike atmosphere. Here, their listening voices try to tune in to the language of the rocks, wishing to start a dialogue of sounds.
Sara Maino is an Italian Sound and Audio-visual artist, author, poet and performer, film and theatre director, and a community-engaged researcher.
Claudia Ferretti is an Italian Sound Artist, singer and facilitator of Collaborative Vocal Improvisation, Soundwalk conductor, poet and author.
Radiophrenia Shorts 5A
9 September 2026 8:00 am – 8:30 am
1) Sara Maino – When the drops meet the mountains
A surreal blue-hour journey unfolds as a displaced spirit wanders through the temporal landscape of an isolated hill in the Apennines.
Guided by a thin wire dividing a field, where faint and fragile raindrops rest, the spirit pauses to observe the layers that slowly reveal themselves to the eye: a chain of droplets, a chain of mountains, a chain of birdsong.
Physical forms and drifting sounds dissolve into a sequence of memories—echoes of past encounters where water meets stone, movement meets stillness. Intrigued by this encounter, the spirit returns home to pose a fundamental question:
“What happens when the drops meet the mountains?”
Where water meets the mountain life begins and danger alike—a threshold of transformation, of new currents, and of motion yet to unfold.
Sara Maino is an Italian sound and audio-visual artist, poet and performer, film and theatre director, and a community-engaged researcher.

8 luglio 2026, spettacolo serale
Forte Garda, Monte Brione di Riva del Garda
Ritrovo a Porto San Nicolò, presso il Forte
Negli ultimi giorni di aprile del 1945, mentre gli Americani avanzano lungo il lago di Garda e i Tedeschi si ritirano a nord, la guerra stringe la città di Arco in una morsa di crescente tensione. L’avvocato Giuseppe Bresciani affronta il pericolo coraggiosamente appostandosi al Belvedere di Massone, dove registra ore e giorni cruciali in un diario minuzioso. Per raccontare questa storia il MAG propone un’escursione e uno spettacolo multimediale di e con Sara Maino e con la musica dal vivo di Enrico Merlin.

📍Festival Itacà
5 luglio 2026, ore 14.30-16.30
Ponte Caffaro BS
👂Paesaggi sonori - Degustazione di suoni tipici
con Sara Maino, sound artist e performer
🎧 Itinerario nell’esperienza sonora della Valle del Chiese tra il fiume omonimo e il lago d’Idro. Per conoscere la voce di questo luogo, e prendere coscienza delle stumature inaspettate del mondo... dal punto d’ascolto delle orecchie.
ℹ️ Ritrovo per la partenza: ore 14.30 in via del Quadri I, parcheggio bordo lago, Ponte Caffaro BS.(mappa)
📳 per info cell 340 58 66 310


Sentire parchi
Opera sonora dedicata all’acqua in tre atti dalle Dolomiti al Garda
di Sara Maino
Centro di Sviluppo Locale Aldo Gorfer
Villa Canale, 72, Tenno TN
dal 26 giugno al 27 settembre 2026
martedì-domenica 14.30-18.00
inaugurazione della mostra venerdì 26 giugno ore 18.30
Ideazione, testi, voce, immagini, registrazioni, montaggio, regia: Sara Maino
Progetto: Sara Maino e Fiorenza Tisi
Organizzazione e collaborazione: Carmela Bresciani, Diego Salizzoni, Gianni Bresciani
Allestimento: Marco Cestarolli – Liminis a.p.s.
Produzione: Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Judicaria e Centro di Sviluppo Locale A. Gorfer, 2026
L’itinerario sonoro nei tre parchi dalle Dolomiti al Garda, che qui si racconta, si compie in ascolto.
Il primo atto si svolge in Val d’Ambiez, nel Parco Naturale Adamello Brenta, a toccare i silenzi alti e l’origine liquida; nel secondo, si scende a riposare nel paradiso d’acque del Parco delle Terme di Comano; infine, nel terzo atto, si giunge a Riva del Garda, all’apertura di tutti i sensi abbracciati dall’Òra, tra il Parco Miralago e la fascia lacustre.
Il viaggio nel bacino del fiume Sarca è caratterizzato da un’immersione totale nel suo paesaggio sonoro. Il filo rosso dei tre racconti è l’acqua, regina delle valli e delle forre, che si intreccia con il vento: sono gli elementi portanti della narrazione e delle sonorizzazioni.
L’autrice, con i protagonisti delle tre audiostorie, restituisce l’esperienza di registrazione e di ascolto dei parchi nello stile di una prosa poetica intessuta di testimonianze dalle voci umane e dai segni acustici dei territori attraversati. Un ascolto dove la voce si fonde nei flussi sonori e i suoni contraddistinguono la voce dei luoghi.
Una scansione quasi musicale, focalizzata a catturare l’attenzione e il senso della storia che, in ultima, ambisce a offrire le emozioni raccolte e un senso di trasformazione a ogni tappa del viaggio.
Cosa accade quando ascoltiamo veramente? Cosa cambia, quando la nostra attenzione si concentra sulla parte acustica dell’esperienza? Il mondo ci viene incontro, e noi lo accogliamo.
Quando ci mettiamo davvero in ascolto, cominciamo a percepire e a distinguere la ricchezza dei suoni dentro e fuori di noi. Iniziamo a riconoscerne profondamente la bellezza, ci sentiamo parte di essa e desideriamo curarla e proteggerla. Perché il paesaggio, la natura, i luoghi che abitiamo sono un bene collettivo da custodire.
Immagini: album
Rassegna stampa:
Giornale delle Giudicarie 25/06/26

Special Mention in the competition “The Water We Want – the Youth Award and Contest of the Global Network of Water Museums”, as follows:
– 10 12 AOM 100 ITALY SP
SPECIAL MENTION
Identifier: #100 ITALY
Autonomous Province of Trento
The spirit of water droplets
Autonomous Province of Trento, Italy. IC Arco – SP Massone. Classe 5.
Video realizzato come output sonoro-visiva del laboratorio Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie ideato e condotto da Sara Maino, realizzato nell’a.s. 2025-26
Bando Formazione-Cultura Fondazione Caritro 2025
Comunicato stampa
Comune Arco
La voce del Trentino
La Busa


#selezione #scuolaprimaria #progettosonoro
Siamo stra-felici di comunicare che la composizione sonora “Lo spirito del bosco” realizzata al Bosco Caproni di Arco con la classe V della scuola primaria di Massone nell’ambito del progetto “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie” 2025-26 è stata selezionata da On-air On-site e sarà trasmessa via radio da Den Haag (NL) domenica 24 maggio alle ore 11.30 all’interno del festival 2026.
Lo spirito del bosco (The spirit of the forest)
Recordings, editing and direction: Sara Maino and Claudia Ferretti
Teachers: Eva Fornari, Elvira Cosentino
Year 2026 Duration 15’00
This vocal and sound composition is the result of a live performance held in the quarries of Bosco Caproni in Arco, a mountainous area of Trentino, in Italy. The protagonists are eighteen pupils from Year V at Massone Primary School and their teachers. They took part in the educational and artistic project “In the Great Book of the World, with my Ears“, with the aim to exploring the soundscape of their village and of the surrounding area.
The idea was conceived by sound artist and researcher Sara Maino and brought to life in collaboration with teachers Eva Fornari, Miriam Michelotti and Elvira Cosentino, Irene Matassoni and musician Claudia Ferretti.
The children were first invited to listen to the natural soundscape of the quarries, then to observe, draw and interpret the ‘music’ etched into the rock formations, and finally to sing, drawing inspiration from the dripping water.
Here, their voices seek to attune themselves to the language of the rocks, in the hope of striking up a sonic dialogue with the genius loci, the spirit of the place.

Exposition collective d’artistes
“Traversée du visible à l’invisible“
regards singuliers sur la personne humaine et sur son environnement
vernissage le samedi 23 mai 2026 de 17 h. 30 à 20 h
présentation des artistes à 18 h. 15
GALERIE d’art des COLLINES
79 rue du Moulin – 5680 Vaucelles (Doische, Givet)
23/05/2026– 14/06/2026, ouvert les samedis et dimanches de 15 h. à 17 h
Nous proposons une nouvelle exposition volontairement diversifiée, réunissant des artistes réputés et des artistes locaux : Mily Delstanche, Charles Duchêne, Bonaventure Fieullien, José Hubert, Marc Hubert, Jacques Jauniaux, Marina Kazakova, Sara Maino, Gustave Marchoul, Rita Vastarella.

Tous portent un regard singulier sur la personne humaine et sur son environnement, chacun à sa manière, chacun avec sa propre lumière.
L’art se déploie ici par le dessin, la gravure, la sérigraphie, la peinture… et même par la poésie. Car ce qui nous intéresse n’est pas la simple apparence, mais ce qui affleure derrière elle : ce qui se dévoile, ce qui se laisse entrevoir, ce qui se révèle dans l’ombre ou dans la lumière.
Le piège serait de représenter à tout prix, au risque de figer le réel. Mais la quête inverse — celle de l’épuration, de la vérité singulière — demande elle aussi un prix : celui de l’humilité.
Paul Klee l’a exprimé avec une justesse qui nous accompagne : « L’art ne reproduit pas le visible, il rend visible. » L’imitation ne suffit pas ; il est intéressant de déstructurer, réinventer, ouvrir des passages.
La démarche de l’artiste englobe l’être humain confronté à la liberté, à la justice, aux signes et aux symboles directionnels qui orientent sa marche intérieure. C’est cette traversée — du visible vers l’invisible, du monde vers l’intime — que notre exposition souhaite offrir.
Texte © José Hubert.