Siamo molto onorate di partecipare al festival Ecophilia Now di Atene! Organizzato dal collettivo greco Part Suspended, il festival Ecophilia Now riunisce artiste e artisti da tutto il mondo per confrontarsi sul tema delle criticità ambientali con l’obiettivo di risvegliare l’amore profondo per la terra e il contatto con la natura. Il nostro contributo: – Sound installation/installazione sonora “Satellite liquido” (Sara Maino, 2024); presentata a La semaine du son Unesco (Bruxelles, 2024) e Sete Festival (Rovereto Italy, 2024). – Talk con il duo di performer-poetesse Marina Kazakova&Sara Maino; proiezione di video artistici e documentari sulla loro attività artistica che le ha portate a esibirsi in festival letterari internazionali (Irlanda, Italia, Stati Uniti, Olanda, Belgio, Bulgaria, Portogallo, Grecia).
We will present the sound installation Liquid Satellite (Sara Maino, 2024) alongside a talk featuring the performer-poet duo Marina Kazakova and Sara Maino. The talk will feature screenings of art videos and documentaries that highlight their artistic journey, which has led them to perform at international literary festivals in Ireland, Italy, the United States, the Netherlands, Belgium, Bulgaria, Portugal, and Greece.
The ECOPHILIA NOW festival brings together over 20 diverse participants, including performers, musicians, choreographers, visual artists, activists, environmentalists, and poets from across Europe. With representatives from countries such as Greece, Hungary, Spain, Italy, Belgium, France, Romania, Ukraine and Denmark, the festival is international in scope.
The festival’s concept of “ecophilia” — a deep love for Earth and nature as a shared home for all beings — invites participants to nurture their connection with the environment. This focus on “philia” (friendship) with nature is a call to embrace a more caring, sustainable, and mindful approach to how we interact with the environment.
sull’esperienza creativa di Portobeseno
tra festival e laboratori in Alta Vallagarina
sarà presente il regista Giuseppe Carrieri
con i curatori Davide Ondertoller e Sara Maino
e alcuni protagonisti
Il festival Portobeseno è il protagonista del documentario “I custodi dei suoni”, andato in onda per la prima volta giovedì 7 Dicembre 2017 all’interno del Format TV “Noi siamo cultura” sul canale La EFFE di SKY TV. “Noi siamo cultura” è una produzione originale e inedita, realizzata da Natia Docufilm per la Tv di Feltrinelli, che traccia un atlante creativo delle migliori idee in circolazione in Italia.
Un viaggio da Nord a Sud alla scoperta di realtà culturali indipendenti, che hanno saputo valorizzare il proprio territorio esprimendo al tempo stesso creatività ed innovazione.
Per il Trentino-Alto Adige sono state scelte le attività del Festival Portobeseno e in particolare il laboratorio didattico Narrare il Territorio con la corrispondente Mappa-Archivio delle Storie e dei Suoni.
DIRECTED BY
Renato Morelli
PRODUCED BY
Renato Morelli
SCRIPTWRITER
Renato Morelli
CINEMATOGRAPHER
Paolo Carboni, Sara Maino, Stefano Menin, Bice Morelli, Renato Morelli
EDITED BY
Sara Maino
Social gatherings and ritualized events during the last week of the Great Lent (the Passion or the Holy Week) in Cuglieri, Sardinia, are accompanied with a choir called “a concordu”. Four elderly singers seek to pass to the next generation the symbolism of the ceremonial choral singing and thereby preserve their cultural heritage.
giovedì 24 ottobre alle ore 18
presso la Sala dei Contrari
via Ponte Muratori
Rocca di Vignola (MO)
VESTITI DI NUOVO un viaggio fantastico tra persone, esperienze e luoghi
Regia: Rosamaria Maino e Sara Maino
Anno di produzione: 2013
Durata: 31’
Produzione: Unione Terre di Castelli – Area Integrata (Famiglie Giovani Adulti Over 65 Intercultura), DSM – DP Azienda USL Modena Centro Salute Mentale di Vignola, Muditeca Museo Diffuso dell’Unione Terre di Castelli, Comune di Castelvetro, Comune di Vignola
in occasione della Settimana della Salute Mentale Màt 2013
A Marano, un piccolo paese della provincia di Modena, è prevista una grande festa. La regola è quella di presentarsi in costume d’epoca. Gp, il protagonista, si reca alla festa ma non può partecipare, perché sprovvisto del costume richiesto. Manca pochissimo all’ora convenuta. I commensali mossi a compassione, ma da spirito di collaborazione, aiutano il protagonista a cercare il prezioso vestito, ora qui ora là. Da qui il viaggio, reale e metaforico, a tratti surreale, nei luoghi simbolo del territorio modenese.
La storia, che coinvolge utenti e operatori dei servizi di Unione Terre di Castelli e dell’Azienda USL, volontari e cittadini del territorio della zona sociale di Vignola vuole favorire la sensibilizzazione, l’inclusione, la progettazione partecipata, la valorizzazione dei servizi e dei progetti di comunità a favore delle persone di ogni età e cultura e per le famiglie, curati dall’Area Integrata e dall’Azienda USL – Centro di Salute Mentale di Vignola. Ulteriore finalità del progetto è quella di favorire la conoscenza delle realtà museali del territorio con il Progetto Museo Diffuso dell’Unione Terre di Castelli.