Presentazione libro


Giovedì 4 novembre 2021
Auditorium Palazzo dei Panni – Arco
ore 20.45

Il Circolo di cultura La palma, in collaborazione con il Comune di Arco e la Fondazione Museo storico del Trentino, invitano all’incontro

QUESTA TERRA È LA MIA TERRA
Arco di storie: tre generazioni di sguardi

A cura di Sergio Ragnolini
Con Beatrice Carmellini, Sara Maino, Ester Tamburini e Rodolfo Taiani
Interventi musicali di Enrico Merlin.

Ospedali in musica!

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Per la 26ª Giornata mondiale del malato, ricorrenza istituita il 13 maggio 1992 da papa Giovanni Paolo II, domenica 11 febbraio nella hall dell’ospedale di Arco si tiene un recital musicale e letterario dei docenti e degli allievi della Smag, la Scuola musicale Alto Garda, con arie e brani celebri eseguiti dal gruppo clarinetti & sax Saclà, dalla classe di canto della M. Sabrina Modena con, solisti, Stefano Menato (clarinetto), Enrico Toccoli (pianoforte) e Roberto Garniga (tenore), intrecciati alle letture dell’attrice e regista Sara Maino. Inizio alle 10.30. (leggi)

A partire dalle 9.30 i docenti anticiperanno lo spettacolo con alcuni interventi musicali nei vari reparti per i pazienti dell’ospedale.

La Giornata mondiale del malato è stata istituita da Papa Giovanni Paolo II per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni sanitarie alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi e per valorizzare la solidarietà, l’aiuto e il volontariato. In questa occasione, la Scuola musicale intende invitare la comunità a riflettere sulla malattia, non in termini scientifici, ma come esperienza personale, di storie di vita, di sentimenti, di relazione umana, tra paura e speranza, tra debolezza e forza, tra insicurezza e certezza e tra sani e malati.

L’evento è un’anteprima del festival Radici 2018, una rassegna che nasce all’interno delle attività della Smag, dall’omonimo appuntamento che la scuola ha organizzato negli ultimi anni e dedicato ai propri allievi nati all’estero o di origine straniera. La necessità della valorizzazione e del rispetto delle differenze e la connessione fra diverse tradizioni, attraverso il recupero e la valorizzazione delle radici culturali, sono le linee guida del festival Radici, finalizzate a un arricchimento culturale e spirituale della comunità.

http://www.scuolamusicalealtogarda.it/

 

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Radici. Festival di arte, musica, relazioni

SMAG Radici-01

CULTURE INCONTRO
Viaggio tra suoni e parole, musiche e racconti di una Comunità in divenire

A cura di Sara Maino e della Scuola Musicale Alto Garda

Interpreti: Sara Maino, voce recitante e regia
musiche a cura di Luminita Evy Dirlosan e Stefano Menato
Gianluca Russo e Piro Adami

L’evento fa parte di “RADICI”, il Festival organizzato dalla Scuola Musicale Alto Garda per celebrare l’incontro tra culture, mettendo in connessione arte, letteratura, storie, tradizioni, saperi migranti e repertori musicali.
Tra gli 11 eventi che compongono la rassegna sono stati organizzati incontri in biblioteca con letture e musiche, rivolti a bambini e ragazzi di diverse età. Ogni appuntamento sarà dedicato a due culture, che verranno presentate attraverso letture in lingua originale e accompagnate da musiche, suoni e melodie legate alla tradizione musicale di quel Paese. I testi letti appartengono al mondo delle fiabe o della narrativa internazionale per ragazzi o adulti; permetteranno di recuperare memorie, storie di vita vissuta, viaggi e ricordi che hanno a che fare con l’identità culturale del singolo o di una collettività.

“RADICI” è incontro, confronto, celebrazione della diversità come risorsa, integrazione, arricchimento. Per questo la Scuola Musicale Alto Garda ha coinvolto chi, tra i propri allievi, volesse raccontare una storia, offrire la propria testimonianza, condividere un ricordo legato a una lettura di sua scelta, o prestare la propria voce per le letture in lingua originale.

PROGRAMMA COMPLETO FESTIVAL RADICI
EVENTO FACEBOOK

SMAG Radici programma

Letture sulla Grande Guerra

manifesto 4 novembre 2015

Mercoledì 4 novembre 2015 ore 21.15
Salone delle Feste del Casinò Municipale di Arco

ANDARE DOVE?

Letture teatrali sulla Grande Guerra
voce recitante Sara Maino
canti eseguiti dal Coro Castel della sezione SAT di Arco
direttore Cristian Ferrari

Andare dove? Una incognita che accomuna il destino dei soldati e quello della popolazione civile tra il 1914 e il 1918.
Le letture che ascolterete sono tratte dai diari di gente comune, di soldati austriaci e italiani. Di fronte alla guerra si prova lo stesso smarrimento, una angoscia simile.
È il conflitto.
Si lacerano affetti, si separano persone, si abbandonano le case, i beni, gli animali preziosi e i luoghi più cari. Per lungo tempo si attende: all’arrivo nei lager, o dentro una trincea.
Dal Trentino al Carso, da Mitterndorf alla Russia, voci di donne e bambini costretti a partire, di militari pronti all’attacco, di genti caricate sui treni, di prigionieri in marcia nelle sterminate lande. Di tutta una teoria di gente in movimento, piegata alle terribili conseguenze del primo conflitto mondiale, voluto dai potenti.
Ai loro racconti si accompagna la voce del coro, i canti di soldati che “rendono ragione di entrambe le parti, austriaca e italiana, nella uguale disavventura”.
“Uno nell’altro, come un poema unico, i canti dei soldati vengono a formare un testo collettivo unitario, che parla all’uomo di ogni tempo.”(1)
1 (Dalla Guida all’ascolto di Giuseppe Calliari allegata al CD Miserere sentivo cantar Coro Castèl sez. Sat di Arco)