Sentire parchi

Sentire parchi
Opera sonora dedicata all’acqua in tre atti dalle Dolomiti al Garda 

di Sara Maino

Centro di Sviluppo Locale Aldo Gorfer
Villa Canale, 72, Tenno TN

dal 26 giugno al 27 settembre 2026
martedì-domenica 14.30-18.00
inaugurazione della mostra venerdì 26 giugno ore 18.30

Ideazione, testi, voce, immagini, registrazioni, montaggio, regia: Sara Maino
Progetto: Sara Maino e Fiorenza Tisi
Organizzazione e collaborazione: Carmela Bresciani, Diego Salizzoni, Gianni Bresciani
Allestimento: Marco Cestarolli – Liminis a.p.s.
Produzione: Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Judicaria e Centro di Sviluppo Locale A. Gorfer, 2026

L’itinerario sonoro nei tre parchi dalle Dolomiti al Garda, che qui si racconta, si compie in ascolto.

Il primo atto si svolge in Val d’Ambiez, nel Parco Naturale Adamello Brenta, a toccare i silenzi alti e l’origine liquida; nel secondo, si scende a riposare nel paradiso d’acque del Parco delle Terme di Comano; infine, nel terzo atto, si giunge a Riva del Garda, all’apertura di tutti i sensi abbracciati dall’Òra, tra il Parco Miralago e la fascia lacustre.

Il viaggio nel bacino del fiume Sarca è caratterizzato da un’immersione totale nel suo paesaggio sonoro. Il filo rosso dei tre racconti è l’acqua, regina delle valli e delle forre, che si intreccia con il vento: sono gli elementi portanti della narrazione e delle sonorizzazioni.

L’autrice, con i protagonisti delle tre audiostorie, restituisce l’esperienza di registrazione e di ascolto dei parchi nello stile di una prosa poetica intessuta di testimonianze dalle voci umane e dai segni acustici dei territori attraversati. Un ascolto dove la voce si fonde nei flussi sonori e i suoni contraddistinguono la voce dei luoghi.

Una scansione quasi musicale, focalizzata a catturare l’attenzione e il senso della storia che, in ultima, ambisce a offrire le emozioni raccolte e un senso di trasformazione a ogni tappa del viaggio.

Cosa accade quando ascoltiamo veramente? Cosa cambia, quando la nostra attenzione si concentra sulla parte acustica dell’esperienza? Il mondo ci viene incontro, e noi lo accogliamo.

Quando ci mettiamo davvero in ascolto, cominciamo a percepire e a distinguere la ricchezza dei suoni dentro e fuori di noi. Iniziamo a riconoscerne profondamente la bellezza, ci sentiamo parte di essa e desideriamo curarla e proteggerla. Perché il paesaggio, la natura, i luoghi che abitiamo sono un bene collettivo da custodire.

Immagini: album

Rassegna stampa:
Giornale delle Giudicarie 25/06/26

Laboratori di ecologia acustica

Centro Studi Judicaria
Progetto scuola-territorio a.s. 2021-22

Laboratori di ecologia acustica e di ascolto attivo
a cura di Sara Maino

L’educazione all’ascolto passa attraverso un percorso di allenamento, attenzione e riconoscimento degli stimoli sonori dell’ambiente: essi sono lo spunto per narrare la propria esperienza di esplorazione del contesto e per fondare la memoria, individuale e collettiva. 

Istituti comprensivi:
Arco, Giudicarie Esteriori, Val Rendena, Il Chiese

Raccolta completa immagini > LINK

Elenco scuole:
Scuola primaria G. Segantini di Arco – classe IV A
Scuola primaria G. Segantini di Arco – classe IV B
Scuola primaria G. Segantini di Arco – classe IV C
Scuola primaria di Rango – classe V
Scuola primaria di Darè – classe IV
Scuola primaria Lodrone – classe III
Scuola primaria Caderzone – classe III
Scuola primaria di Fiavé – classe III

Info > 392 3248514
saramaino@gmail.com

Laboratorio di ecologia acustica Pieve di Bono

Laboratori di ecologia acustica
https://www.flickr.com/photos/saramaino/albums/72157719001526667

Laboratorio di ecologia acustica e arte dell’ascolto
A cura di Sara Maino
Esperta del Centro Studi Judicaria

Istituto comprensivo Il Chiese
Scuola primaria di Pieve di Bono-Prezzo
Classi II A/B, IV A/B, V
Insegnanti Graziella Artini, Maria Giovanna Battocchi, Ornella Passardi
a.s. 2020-21

L’educazione all’ascolto della musica e della parola passa attraverso un percorso di allenamento, attenzione e riconoscimento di quelli che sono gli stimoli sonori dell’ambiente: essi sono lo spunto per narrare la propria esperienza di esplorazione del contesto e per fondare la memoria, individuale e collettiva. 
Noi tutti costruiamo nel tempo il nostro paesaggio sonoro, il gusto musicale e il saper ascoltare l’altro e la sua comunicazione: educare quindi all’ascolto ha una forte valenza formativa, costituisce un obiettivo didattico non solo disciplinare, ma anche creativo.

I suoni registrati

Foraging Judicaria

https://www.flickr.com/photos/saramaino/48749534007/in/dateposted-public/

“Foraging Judicaria”
Andar per erbe dal Garda alla Rendena

Ciclo di conferenze teatralizzate per diffondere il sapere tradizionale sull’uso alimentare delle erbe e bacche spontanee.

Frutto di una ricerca biennale a cura di 
Maria Pia Macchi (antropologa) e Sara Maino (regista) 
prodotta da Centro Studi Judicaria di Tione.

Con interventi musicali a cura della Scuola Musicale Alto Garda e contributi multimediali curati da Sara Maino con immagini, documenti, leggende e testimonianze delle persone intervistate

Negli eventi segnalati è prevista una degustazione di preparati a base di erbe spontanee

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Paesaggi da ascoltare. Rai Radio Due

Senza titolo

Paesaggi da ascoltare. Storie suoni e voci dalle terre trentine

Ogni martedì, dal 2 luglio e fino al 24 settembre, dalle 15 alle 15.15 su Rai Radio Due      nel palinsesto regionale

Un programma radiofonico in tredici puntate, da quindici minuti l’una, in onda ogni martedì pomeriggio su Rai Radio Due, intitolato “Paesaggi da ascoltare: voci, suoni e storie dalle terre trentine”.

Si tratta di una serie di ricerche che ho svolto a partire dal 2005 e che hanno, come denominatore comune, una personale passione per le storie della gente e per i suoni del paesaggio.
Sono interviste narrative articolate per temi, già pubblicate in monografie ed esposte in installazioni sonore e multimediali, qui rivisitate e miscelate in una narrazione particolare con lo sfondo dei suoni della nostra terra.

Le ricerche sono state commissionate da: APPA – Villino Campi; Centro Studi Judicaria; Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web.

La tredicesima puntata la realizzerò appositamente e sarà un viaggio immaginario nei luoghi dell’infanzia e della memoria dei suoni.

Buon ascolto!!