8 luglio 2026, spettacolo serale Forte Garda, Monte Brione di Riva del Garda Ritrovo a Porto San Nicolò, presso il Forte
Negli ultimi giorni di aprile del 1945, mentre gli Americani avanzano lungo il lago di Garda e i Tedeschi si ritirano a nord, la guerra stringe la città di Arco in una morsa di crescente tensione. L’avvocato Giuseppe Bresciani affronta il pericolo coraggiosamente appostandosi al Belvedere di Massone, dove registra ore e giorni cruciali in un diario minuzioso. Per raccontare questa storia il MAG propone un’escursione e uno spettacolo multimediale di e con Sara Maino e con la musica dal vivo di Enrico Merlin.
📍Festival Itacà 5 luglio 2026, ore 14.30-16.30 Ponte Caffaro BS
👂Paesaggi sonori - Degustazione di suoni tipici con Sara Maino, sound artist e performer
🎧 Itinerario nell’esperienza sonora della Valle del Chiese tra il fiume omonimo e il lago d’Idro. Per conoscere la voce di questo luogo, e prendere coscienza delle stumature inaspettate del mondo... dal punto d’ascolto delle orecchie.
ℹ️ Ritrovo per la partenza: ore 14.30 in via del Quadri I, parcheggio bordo lago, Ponte Caffaro BS.(mappa) 📳 per info cell 340 58 66 310
dal 26 giugno al 27 settembre 2026 martedì-domenica 14.30-18.00 inaugurazione della mostra venerdì 26 giugno ore 18.30
Ideazione, testi, voce, immagini, registrazioni, montaggio, regia: Sara Maino Progetto: Sara Maino e Fiorenza Tisi Organizzazione e collaborazione: Carmela Bresciani, Diego Salizzoni, Gianni Bresciani Allestimento: Marco Cestarolli – Liminis a.p.s. Produzione: Centro Studi Judicaria, Ecomuseo della Judicaria e Centro di Sviluppo Locale A. Gorfer, 2026
L’itinerario sonoro nei tre parchi dalle Dolomiti al Garda, che qui si racconta, si compie in ascolto.
Il primo atto si svolge in Val d’Ambiez, nel Parco Naturale Adamello Brenta, a toccare i silenzi alti e l’origine liquida; nel secondo, si scende a riposare nel paradiso d’acque del Parco delle Terme di Comano; infine, nel terzo atto, si giunge a Riva del Garda, all’apertura di tutti i sensi abbracciati dall’Òra, tra il Parco Miralago e la fascia lacustre.
Il viaggio nel bacino del fiume Sarca è caratterizzato da un’immersione totale nel suo paesaggio sonoro. Il filo rosso dei tre racconti è l’acqua, regina delle valli e delle forre, che si intreccia con il vento: sono gli elementi portanti della narrazione e delle sonorizzazioni.
L’autrice, con i protagonisti delle tre audiostorie, restituisce l’esperienza di registrazione e di ascolto dei parchi nello stile di una prosa poetica intessuta di testimonianze dalle voci umane e dai segni acustici dei territori attraversati. Un ascolto dove la voce si fonde nei flussi sonori e i suoni contraddistinguono la voce dei luoghi.
Una scansione quasi musicale, focalizzata a catturare l’attenzione e il senso della storia che, in ultima, ambisce a offrire le emozioni raccolte e un senso di trasformazione a ogni tappa del viaggio.
Cosa accade quando ascoltiamo veramente? Cosa cambia, quando la nostra attenzione si concentra sulla parte acustica dell’esperienza? Il mondo ci viene incontro, e noi lo accogliamo.
Quando ci mettiamo davvero in ascolto, cominciamo a percepire e a distinguere la ricchezza dei suoni dentro e fuori di noi. Iniziamo a riconoscerne profondamente la bellezza, ci sentiamo parte di essa e desideriamo curarla e proteggerla. Perché il paesaggio, la natura, i luoghi che abitiamo sono un bene collettivo da custodire.
Video realizzato come output sonoro-visiva del laboratorio Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie ideato e condotto da Sara Maino, realizzato nell’a.s. 2025-26 Bando Formazione-Cultura Fondazione Caritro 2025
#selezione #scuolaprimaria #progettosonoro Siamo stra-felici di comunicare che la composizione sonora “Lo spirito del bosco” realizzata al Bosco Caproni di Arco con la classe V della scuola primaria di Massone nell’ambito del progetto “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie” 2025-26 è stata selezionata da On-air On-site e sarà trasmessa via radio da Den Haag (NL) domenica 24 maggio alle ore 11.30 all’interno del festival 2026.
Lo spirito del bosco (The spirit of the forest) Recordings, editing and direction: Sara Maino and Claudia Ferretti Teachers: Eva Fornari, Elvira Cosentino Year 2026 Duration 15’00
This vocal and sound composition is the result of a live performance held in the quarries of Bosco Caproni in Arco, a mountainous area of Trentino, in Italy. The protagonists are eighteen pupils from Year V at Massone Primary School and their teachers. They took part in the educational and artistic project “In the Great Book of the World, with my Ears“, with the aim to exploring the soundscape of their village and of the surrounding area.
The idea was conceived by sound artist and researcher Sara Maino and brought to life in collaboration with teachers Eva Fornari, Miriam Michelotti and Elvira Cosentino, Irene Matassoni and musician Claudia Ferretti.
The children were first invited to listen to the natural soundscape of the quarries, then to observe, draw and interpret the ‘music’ etched into the rock formations, and finally to sing, drawing inspiration from the dripping water.
Here, their voices seek to attune themselves to the language of the rocks, in the hope of striking up a sonic dialogue with the genius loci, the spirit of the place.
Exposition collective d’artistes “Traversée du visible à l’invisible“ regards singuliers sur la personne humaine et sur son environnement
vernissage le samedi 23 mai 2026 de 17 h. 30 à 20 h présentation des artistes à 18 h. 15
GALERIE d’art des COLLINES 79 rue du Moulin – 5680 Vaucelles (Doische, Givet) 23/05/2026– 14/06/2026, ouvert les samedis et dimanches de 15 h. à 17 h
Nous proposons une nouvelle exposition volontairement diversifiée, réunissant des artistes réputés et des artistes locaux : Mily Delstanche, Charles Duchêne, Bonaventure Fieullien, José Hubert, Marc Hubert, Jacques Jauniaux, Marina Kazakova, Sara Maino, Gustave Marchoul, Rita Vastarella.
Tous portent un regard singulier sur la personne humaine et sur son environnement, chacun à sa manière, chacun avec sa propre lumière.
L’art se déploie ici par le dessin, la gravure, la sérigraphie, la peinture… et même par la poésie. Car ce qui nous intéresse n’est pas la simple apparence, mais ce qui affleure derrière elle : ce qui se dévoile, ce qui se laisse entrevoir, ce qui se révèle dans l’ombre ou dans la lumière.
Le piège serait de représenter à tout prix, au risque de figer le réel. Mais la quête inverse — celle de l’épuration, de la vérité singulière — demande elle aussi un prix : celui de l’humilité.
Paul Klee l’a exprimé avec une justesse qui nous accompagne : « L’art ne reproduit pas le visible, il rend visible. » L’imitation ne suffit pas ; il est intéressant de déstructurer, réinventer, ouvrir des passages.
La démarche de l’artiste englobe l’être humain confronté à la liberté, à la justice, aux signes et aux symboles directionnels qui orientent sa marche intérieure. C’est cette traversée — du visible vers l’invisible, du monde vers l’intime — que notre exposition souhaite offrir.
domenica 29 marzo 2026 Arco Slow. Un paesaggio da abitare Domenica senz’auto
Talk&Sound walk. Come suona Arco? attività educativa ed esperienziale a cura di Sara Maino
ore 10:00-16:00 Via Marconi, Arco (TN)
Il talk si focalizza sulla narrazione delle buone pratiche per vivere il paesaggio imparando ad ascoltarlo, sperimentate nel laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro di Massone “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie” (Aps Il Paradosso, Ic Arco, AbilNova scs, Fondazione Caritro Bando Formazione-cultura 2025-26). L’attività esperienziale comprende una passeggiata d’ascolto unica e straordinaria, resa possibile dalla chiusura delle strade al traffico per l’iniziativa promossa da Arco Slow. Camminando in silenzio e con dispositivi di registrazione, scopriremo l’identità sonora del centro di Arco, dai microsuoni alle sue caratteristiche acustiche principali.
sabato 28 marzo 2026 ore 15:45-18:00 Cantiere 26, Arco (TN)
Convegno Arco Slow. Un paesaggio da abitare Attori, pratiche e visioni per l’Alto Garda
Nell’ambito del convegno Arco Slow, nella sessione Comunità e trasformazione culturale, porterò un contributo a tema “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie. Un paesaggio anche da ascoltare” raccontando l’esperienza del laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro di Massone, realizzato con la classe V della scuola primaria e confluito nella mostra multimediale visitabile dal 20 al 29 marzo presso lo Spazio Nemos di Bolognano, creata con i partecipanti per evidenziarne scoperte e apprendimenti. (Aps Il Paradosso, Ic Arco, AbilNova scs, Fondazione Caritro Bando Formazione-cultura 2025-26).