I laboratori sono stati ideati e realizzati da Sara Maino e Davide Ondertoller
presentazione GIOVEDI’ 19 MARZO 2015, ore 11.30 presso SMART LAB viale Trento – Rovereto
Tre classi, tre laboratori che hanno messo al centro l’ascolto di Rovereto, dai suoni ambientali alla memoria degli abitanti. Il progetto di Portobeseno nato dalla collaborazione con il comune di Rovereto presenta l’archvio-mappa dedicato all’esplorazione sonora della città. I laboratori svolti con tre differenti classi di studenti del Liceo Artistico Depero (2013 e 2014) e della Scuola Secondaria di I Grado Luigi Negrelli (2014-5) hanno prodotto decine di rilevazioni audio coinfluite in una mappa-archivio ospitata nel portale web di Portobeseno.
Tre amici, legati tra loro dall’amore per la terra, dalla passione per la parola scritta e dalla visione poetica, si sono ritrovati in Valle di Terragnolo, chiamati dalla sua acqua, dalla sua pietra e dal suo cuore. Dalle sue voci di natura narrante gli autori hanno colto linguaggi e simboli che amano svelare il dono di fluire nella vita con una perla in mano; li hanno rappresentati per la loro comprensione, per la loro bellezza e per restituire nelle forme del racconto (Michelangelo), della poesia (Marco) e della visione scenica (Sara) il sorriso che tante volte questa Valle e questa Montagna dal cuore di perla, hanno loro dato.
Foto Luca Fornasa
Questo libro di storie, riflessioni e speranze raccoglie il materiale narrativo di tre eventi culturali, svoltisi a Sega di Terragnolo (Tre fortune), Passo della Borcola (Passo di cuore) e Cava “Val Giordano” (Poesia cava. Cammino in tre tempi nel grigio perla) tra il 2012 e il 2013: eventi qui esposti non in ordine cronologico, ma simbolico di passo e pascolo (il paesaggio connettivo che nutre), di acqua (la fluidità che sfocia nell’infinito), di pietra (l’epifania della roccia madre). Una disposizione a “V” come il grafico di una valle, che qui ricorda la discesa dalla visibilità della vita all’interiorità più mobile, alla risalita nella relazione abbagliante delle cose, delle rocce e del cosmo.
Guideranno l’evento gli stessi autori, l’attrice Elisa Da Costa e la chitarra classica di Matteo Franchini
Domenica 18 maggio 2014 ore 18.30 Portico della Fontanella, Volano (TN)
“LA MONTAGNA DAL CUORE DI PERLA” di Marco Lando, Sara Maino, Michelangelo Spagnolli
Tre amici, legati tra loro dall’amore per la terra, dalla passione per la parola scritta e dalla visione poetica, si sono ritrovati in Valle di Terragnolo, chiamati dalla sua acqua, dalla sua pietra e dal suo cuore. Dalle sue voci di natura narrante gli autori hanno colto linguaggi e simboli che amano svelare il dono di fluire nella vita con una perla in mano; li hanno rappresentati per la loro comprensione, per la loro bellezza e per restituire nelle forme del racconto (Michelangelo), della poesia (Marco) e della visione scenica (Sara) il sorriso che tante volte questa Valle e questa Montagna dal cuore di perla, hanno loro dato.
Guideranno l’evento gli stessi autori, l’attrice Elisa Da Costa e la chitarra classica di Matteo Franchini
a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller progetto Portobeseno – Narrare il Territorio
in collaborazione con Casa Mia APSP Comune di Nago Torbole
con il sostegno della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro
Nel corso dei mesi di marzo e aprile 2014 il collettivo Portobeseno ha curato a Nago e Torbole un laboratorio dedicato all’esplorazione dei suoni ambientali e della memoria orale dei due paesi. Insieme ai bambini e ai ragazzi dei Centri Aperti Jenga di Nago e di Torbole, con la collaborazione degli educatori di Casa Mia APSP, abbiamo scoperto e registrato le particolarità dei paesaggi sonori locali e raccolto le storie di alcuni testimoni narranti. L’archivio di suoni e di voci, arricchito da fotografie, video, testi e disegni realizzati per l’occasione è diventato una mappa web interattiva consultabile in Internet.
Elisa Da Costa, attrice Matteo Franchini, chitarra classica
fotografie di Fornasa, Longo, Maino, Spagnolli
“La montagna dal cuore di perla” raccoglie il senso ed il testo di tre eventi organizzati dagli autori nel Comune di Terragnolo nelle estati del 2012 e 2013. Oggetto e soggetto della serata e dei pomeriggi in natura trascorsi a Sega di Terragnolo, a Passo Borcola ed in cava “Val Giordano” sono le voci, i linguaggi ed i simboli che quei luoghi sanno trasmettere: acqua, passo e pietra attraverso i racconti di Spagnolli, la poesia di Lando e l’impianto scenico di Maino smuovono interiorità e relazione, visibilità di segni e capacità di memoria, freschezza di costruire cultura senza cadere in tradizionali “luoghi comuni”.