Mostra / Exposition Belgium

Exposition collective d’artistes
Traversée du visible à l’invisible
regards singuliers sur la personne humaine et sur son environnement

vernissage le samedi 23 mai 2026 de 17 h. 30 à 20 h
présentation des artistes à 18 h. 15

GALERIE d’art des COLLINES
79 rue du Moulin – 5680 Vaucelles (Doische, Givet)
23/05/2026– 14/06/2026, ouvert les samedis et dimanches de 15 h. à 17 h

Nous proposons une nouvelle exposition volontairement diversifiée, réunissant des artistes réputés et des artistes locaux :  Mily Delstanche, Charles Duchêne, Bonaventure Fieullien, José Hubert, Marc Hubert, Jacques Jauniaux, Marina Kazakova, Sara Maino, Gustave Marchoul, Rita Vastarella. 

Tous portent un regard singulier sur la personne humaine et sur son environnement, chacun à sa manière, chacun avec sa propre lumière.

L’art se déploie ici par le dessin, la gravure, la sérigraphie, la peinture… et même par la poésie. Car ce qui nous intéresse n’est pas la simple apparence, mais ce qui affleure derrière elle : ce qui se dévoile, ce qui se laisse entrevoir, ce qui se révèle dans l’ombre ou dans la lumière.

Le piège serait de représenter à tout prix, au risque de figer le réel. Mais la quête inverse — celle de l’épuration, de la vérité singulière — demande elle aussi un prix : celui de l’humilité.

Paul Klee l’a exprimé avec une justesse qui nous accompagne : « L’art ne reproduit pas le visible, il rend visible. » L’imitation ne suffit pas ; il est intéressant de déstructurer, réinventer, ouvrir des passages.

La démarche de l’artiste englobe l’être humain confronté à la liberté, à la justice, aux signes et aux symboles directionnels qui orientent sa marche intérieure. C’est cette traversée — du visible vers l’invisible, du monde vers l’intime — que notre exposition souhaite offrir.

Texte © José Hubert.

Mostra multimediale

ParadossoSaraMaino-Carosello01-01

Aps Il Paradosso in collaborazione con Istituto Comprensivo Arco – Scuola primaria di Massone e con AbilNova Cooperativa Sociale di Trento, con il contributo di Fondazione Caritro e il patrocinio del Comune di Arco, presenta

NEL GRAN LIBRO DEL MONDO, CON LE MIE ORECCHIE
mostra multimediale da una ricerca sul paesaggio sonoro di Massone
realizzata con la classe V della scuola primaria, as 2025-26

Ideazione e conduzione
Sara Maino, formatrice e artista

con la collaborazione delle insegnanti
Eva Fornari, Miriam Michelotti, Elvira Cosentino

e delle formatrici
Irene Matassoni, Claudia Ferretti, musicista

Una mostra che può essere udita, vista, letta e intesa da parte di tutte e tutti.

INFO
Spazio Nemos – connessioni d’arte
Bolognano, viale Stazione 6

dal 20 al 29 marzo 2026 ore 16.00-19.00
ingresso gratuito
Inaugurazione 20 marzo 2026 ore 14.30

PRENOTAZIONI PER LE SCUOLE
per le scuole al mattino e al pomeriggio su prenotazione
339 6516865‬ 
ilparadosso2025@gmail.com 

“Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie” è un laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro di Massone, che ha coinvolto la classe V della scuola primaria e le sue insegnanti ed è stato ideato e condotto dall’artista Sara Maino. 

Il progetto per orecchie attente costruito attorno al suono e all’ascolto profondo, promosso dall’APS Il Paradosso di Bolognano, si è potuto realizzare grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Arco e della Cooperativa AbilNova di Trento, al contributo della Fondazione Caritro con il Bando Formazione-cultura 2025, e al patrocinio del Comune di Arco.

Una rete che ha permesso lo svolgimento di un lungo percorso creativo, basato su una formazione multidisciplinare, che ha compreso tecniche di registrazione sonora e di intervista, esperienze musicali e artistiche riferite al paesaggio sonoro esplorato.

Lo scopo del percorso è di produrre un ritratto acustico dell’ambiente di oggi e di ieri, da portare nel futuro, e di offrire la lettura di un nuovo libro del paesaggio di Massone, creato con le allieve e gli allievi, da osservare, ascoltare e toccare.

I partecipanti sono stati invitati a conoscere e riconoscere “nel gran libro della natura” le forme del suo linguaggio, come nell’approccio scientifico di Umanesimo e Rinascimento; metodi d’indagine del mondo condotti attraverso i sensi, e morfologie che possono metterci in contatto con la nostra immaginazione e con i nostri sentimenti.

Gli incontri si sono focalizzati su un approccio inclusivo, con una formazione specialistica e pratica sulle disabilità sensoriali, per affinare le capacità empatiche, di relazione ed espressione degli allievi e delle allieve.

Sono stati raccolti anche alcuni dati sulle qualità acustiche del paesaggio sonoro di Massone, le cui registrazioni sono catalogate in una mappa sonora dedicata al progetto, disponibile online.

L’intento è di restituire le esperienze di ricerca sonora con diversi linguaggi espressivi nella mostra multimediale allestita presso lo Spazio Nemos di Bolognano.
Una mostra che può essere udita, vista, letta e intesa da parte di tutte e tutti.

APPROFONDIMENTI

Rassegna stampa
https://drive.google.com/drive/folders/10jN2ah1gttLk9z_S1DNtF2tG7LrHi3P9?usp=share_link

Mappa sonora di Massone 
http://u.osmfr.org/m/1294112/

Album fotografico 
https://www.flickr.com/…/saram…/albums/72177720330551054

Sintesi (testo + locandina)
https://www.cultura.trentino.it/…/Nel-gran-libro-del..

Macchine ad arte Mostra collettiva

Fondazione Seca
Polo museale di Trani (BT)
Piazza Duomo, 8 – Trani
dal 23 aprile al 22 maggio 2022

Mostra collettiva “MACCHINE AD ARTE”
quando l’unicità dell’arte incontra la serialità industriale
a cura di Paolo Pancaldi

La Fondazione SECA propone circa quaranta opere di tecniche diverse, comprese venticinque sculture realizzate con vecchie macchine per scrivere di artisti di provenienze culturali e concettuali disparate, quali : L. ALINARI, D. BREVI, T. CASCELLA, B. CECCOBELLI, CELSAURO (Celso & Auro Ceccobelli), A. COLAGROSSI, J.de CHIRICO, P. DOLZAN, P. ECHAURREN, A. FETTOLINI, W. FAELLER, M. FILIPPETTA,  G. GOST, HECTOR & HECTOR, KRM (Cherif & Geza), P. KOSTABI, M.LUCCIOLI, M. MAGNI, S. MAINO, MALIPIERO (Piero Maffessoli), E. MANERA, R. MENEGHETTI, V. MERCER, ONE by ONE proyect, R. RESTA, M. SANSAVINI, SHU, SKIM, S. UBERTI, L ZAMPETTI.

Sara Maino: installazione sonora su macchina da scrivere portatile operata
Link Servizio Rai

Comunicato stampa Artribune
Articolo Batsera

Macchine ad arte - Mostra collettiva
Macchine ad arte - Mostra collettiva

Mostra / Exhibition

Mostra e mercato artigianale
Roccamalatina (MO), via Ca’ Basinelli 266

Tre giornate in cui la Fattoria si trasformerà in una Camera delle Meraviglie, dedicata all’arte al femminile e alla fantasia. Ci saranno artiste del filato (macramè, ricamo, telaio e crochet), artiste visive, abiti customizzati a mano, abiti vintage e pezzi firmati, borse e cuscini, oggetti e quadri.Una collezione di tesori e pezzi unici che non vede l’ora di essere scoperta.

Evento > https://fb.me/e/1DfDNXHHn

“Tinylittlelost”

Nothing to sell – Macro Roma

MACRO ASILO ROMA

All’interno della mostra di Elisa Franzoi – Macro Museo di Arte Contemporanea di Roma

Venerdì 6 settembre 2019 ore 14.45
“Chi se ne cura?”
Monologo terapeutico sui corpi dolenti, il teatro e l’osteopatia

Progetto e interpretazione: Rosamaria Maino
Testo: Wislawa Szymborska, Paolo Pagliani, Rosamaria Maino
Regia: Sara Maino

“… a bocca aperta corriamo da bambini intorno alle case, soffiando fuori urla e risate, fino in fondo al cortile, e lei ci riempie di leggerezza, fino a sollevarci, a farci sventolare come foglie su un ramo o panni su un filo, fissando l’unica accezione veramente umana del verbo volare. Il movimento comincia dal diaframma… e si urla ciò che non si può dire, che nascendo si comincia a morire, e ogni respiro vale la pena perché non ha uguali.”
Chi se ne cura è un monologo in cui una donna interpreta se stessa, nei ruoli di teatrante e osteopata, ma anche di formica e di Prometeo, con il corpo dolente e la mente assetata. Come tutti noi. Le sue parole sono un tentativo di rompere il tessuto connettivo che ci tiene uniti a distanza…
“Lei, come si sente adesso. Ha voglia di sorridere? O vorrebbe alzarsi e andarsene? Oppure sente il desiderio irrefrenabile di prendermi per le spalle e di scuotermi, di dirmi che non le interessa niente di quanti fratelli ho, del comportamento delle formiche e di quello che disse il greco. Vorrebbe solo vivere sana, felice e benestante fino a 120 anni! Scelga: la prima, la seconda o la terza che ho detto?… No, mi scusi, mi perdoni… non posso… non posso continuare così. Ho una visione sconfortante del mio pubblico di pazienti. Non capiranno nulla.”
…e di ricostituirlo, più compatto e sano, alla luce di una riflessione profonda che parte dal corpo e dalle sue giunture.


Nothing to sell – Macro Roma

Official ph https://www.museomacro.it/progetto/elisa-franzoi-nothing-to-sell

All’interno della mostra di Elisa Franzoi presento il mio documentario Generazioni di sogni, mercoledì 4 settembre 2019, ore 18.40 – Macro Museo di Arte Contemporanea di Roma

SCHEDA FILM > link

Macro Asilo, Roma 3 > 8 settembre 2019
Elisa Franzoi
• NOTHING TO SELL
Dal corpo merce alla libertà di essere

Una riflessione sul corpo per un progetto tutto al femminile.
Dal corpo sfruttato, abusato, usato, venduto e monetizzato – prodotto del neoliberalismo che riguarda specialmente il corpo delle donne – all’attenzione verso diritti, stereotipi, genere, identità/dis-identità, queer/transfemminismo, con un approfondimento su meditazione, cura e consapevolezza di ciò che siamo come strumento di Libertà.

Il manifesto anti-pubblicitario contro la mercificazione del corpo, che ritrae la schiena nuda dell’artista con la scritta “niente da vendere”, è stato l’inizio di un processo partecipativo di resistenza artistica che in questo format viene presentato al MACRO Asilo.

Artiste ospiti:
AjaRiot – performing arts collective, Claudia Bombardella, Luisa Bonfante, Roberta Calandra, Giulia CasaliniArts Feminism Queer (Cuntemporary), Sabrina Casiroli, Antonella Conte, Cosmic Lab, Lucia Farinati, Roberta Forte, Tina Geraldi, Francesca Guerisoli, Tzeli Hadjidimitriou, Rosamaria Maino, Sara Maino, Melanie Maria, Angela Marzullo, Donatella Mei, Precarious Workers Brigade, Gertrud Pinkus, Caterina SerraStefania BalloneDeborah Gismondi, Ilaria Stivali, Tango Queer Roma, Marina Trio.

PROGRAMMA > link

sito progetto