Nothing to sell – Macro Roma

MACRO ASILO ROMA

All’interno della mostra di Elisa Franzoi – Macro Museo di Arte Contemporanea di Roma

Venerdì 6 settembre 2019 ore 14.45
“Chi se ne cura?”
Monologo terapeutico sui corpi dolenti, il teatro e l’osteopatia

Progetto e interpretazione: Rosamaria Maino
Testo: Wislawa Szymborska, Paolo Pagliani, Rosamaria Maino
Regia: Sara Maino

“… a bocca aperta corriamo da bambini intorno alle case, soffiando fuori urla e risate, fino in fondo al cortile, e lei ci riempie di leggerezza, fino a sollevarci, a farci sventolare come foglie su un ramo o panni su un filo, fissando l’unica accezione veramente umana del verbo volare. Il movimento comincia dal diaframma… e si urla ciò che non si può dire, che nascendo si comincia a morire, e ogni respiro vale la pena perché non ha uguali.”
Chi se ne cura è un monologo in cui una donna interpreta se stessa, nei ruoli di teatrante e osteopata, ma anche di formica e di Prometeo, con il corpo dolente e la mente assetata. Come tutti noi. Le sue parole sono un tentativo di rompere il tessuto connettivo che ci tiene uniti a distanza…
“Lei, come si sente adesso. Ha voglia di sorridere? O vorrebbe alzarsi e andarsene? Oppure sente il desiderio irrefrenabile di prendermi per le spalle e di scuotermi, di dirmi che non le interessa niente di quanti fratelli ho, del comportamento delle formiche e di quello che disse il greco. Vorrebbe solo vivere sana, felice e benestante fino a 120 anni! Scelga: la prima, la seconda o la terza che ho detto?… No, mi scusi, mi perdoni… non posso… non posso continuare così. Ho una visione sconfortante del mio pubblico di pazienti. Non capiranno nulla.”
…e di ricostituirlo, più compatto e sano, alla luce di una riflessione profonda che parte dal corpo e dalle sue giunture.


Nothing to sell – Macro Roma

Official ph https://www.museomacro.it/progetto/elisa-franzoi-nothing-to-sell

All’interno della mostra di Elisa Franzoi presento il mio documentario Generazioni di sogni, mercoledì 4 settembre 2019, ore 18.40 – Macro Museo di Arte Contemporanea di Roma

SCHEDA FILM > link

Macro Asilo, Roma 3 > 8 settembre 2019
Elisa Franzoi
• NOTHING TO SELL
Dal corpo merce alla libertà di essere

Una riflessione sul corpo per un progetto tutto al femminile.
Dal corpo sfruttato, abusato, usato, venduto e monetizzato – prodotto del neoliberalismo che riguarda specialmente il corpo delle donne – all’attenzione verso diritti, stereotipi, genere, identità/dis-identità, queer/transfemminismo, con un approfondimento su meditazione, cura e consapevolezza di ciò che siamo come strumento di Libertà.

Il manifesto anti-pubblicitario contro la mercificazione del corpo, che ritrae la schiena nuda dell’artista con la scritta “niente da vendere”, è stato l’inizio di un processo partecipativo di resistenza artistica che in questo format viene presentato al MACRO Asilo.

Artiste ospiti:
AjaRiot – performing arts collective, Claudia Bombardella, Luisa Bonfante, Roberta Calandra, Giulia CasaliniArts Feminism Queer (Cuntemporary), Sabrina Casiroli, Antonella Conte, Cosmic Lab, Lucia Farinati, Roberta Forte, Tina Geraldi, Francesca Guerisoli, Tzeli Hadjidimitriou, Rosamaria Maino, Sara Maino, Melanie Maria, Angela Marzullo, Donatella Mei, Precarious Workers Brigade, Gertrud Pinkus, Caterina SerraStefania BalloneDeborah Gismondi, Ilaria Stivali, Tango Queer Roma, Marina Trio.

PROGRAMMA > link

sito progetto

IL COLORE DEL SUONO

APSP Residenza Molino, Dro (TN)
12 giugno 2019

IL COLORE DEL SUONO
Esposizione di opere realizzate dai residenti dell’APSP di Dro ispirate dall’ascolto dei suoni del territorio

frutto di un laboratorio di ecologia sonora e arte visiva
condotto da Sara Maino

con la collaborazione di Carmen Matteotti
e delle volontarie dell’Associazione Il Girasole di Dro

Video immagini e suoni a cura di Sara Maino

Battitura di brocche in mostra al Museo di Parcines

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SCHREIBMASCHINENMUSEUM / MUSEO DELLE MACCHINE DA SCRIVERE
Piazza della Chiesa, 10 Parcines – BZ

Machina.Scriptoria – Tecnica e creatività
Mostra temporanea a cura di Paolo Pancaldi
14.05.2016 – 31.10.2016

Battitura di brocche
installazione sonora interattiva
di Sara Maino – 2013

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Articolo su Stol.it

Come ti suona?

RASSEGNA STAMPA

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PROGRAMMA

sabato 12 marzo 2016
h 15.30 laboratorio aperto a tutti “Come ti suona? l’arte di ascoltare”
h 16.30 merenda al Cantiere 26
h 17.00 presentazione pubblica delle installazioni in mostra e del progetto “Come ti suona?”

da lunedì 14 marzo a sabato 19 marzo 2016
orario 14.00-19.00
mostra e installazioni artistiche
visite guidate, incontri e mini-laboratori per le scuole
venerdì 18 marzo 2016
h 17.00 incontro con la Mnemoteca del Basso Sarca

sabato 19 marzo 2016
h 16.30 The Horrible Snack in concerto
h 18.00 The route of our sounds audio-visual live set con i suoni raccolti
h 19.00 Haya Waska (FR) dj set chapter 1
h 20.30 Dal tetto si vedevano le stelle spettacolo teatrale con le storie raccolte
h 21.30 Haya Waska (FR) dj set chapter 2

INFO E CONTATTI

cometisuona@gmail.com
mob 392 3248514
Facebook.com/cometisuona

Programma Completo e Comunicato Stampa
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Pieghevole con presentazione e programma
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SCOPRI L’ARCHIVIO DI Come ti Suona?

Progetto 2015 – 2016
Scheda Laboratorio

Archivio Audio
Archive.org/ComeTiSuona

Archivio Immagini
Flickr.com/ComeTiSuona

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12 marzo 2016 Come Ti Suona?

NARRARE #borgosacco

ESPOSIZIONE
NARRARE #borgosacco
dal 14 al 17 maggio 2014

mercoledì – venerdì orario 16-19
sabato orario 10-12 e 14-19

chiesa di San Nicolò
Piazza Fabio Filzi – Sacco di Rovereto

NARRARE #borgosacco

La classe IV Design del Liceo Fortunato Depero di Rovereto è stata coinvolta durante lo scorso inverno in un progetto di raccolta e mappatura dei suoni e delle storie di Sacco.
Gli studenti, dotati di registratori e cuffie, hanno ascoltato il paesaggio sonoro e raccolto diverse testimonianze orali rilasciate da anziani, artigiani e residenti. Lo scopo è quello di raccontare un luogo attraverso il metodo dell’ascolto attivo, rilevandone i cambiamenti sociali, le storie peculiari, con una particolare attenzione alla dimensione sonora del paesaggio.
Gli allievi del Liceo Depero hanno restituito l’esperienza degli incontri laboratoriali con creazioni, disegni, testi e progetti di design. Questi elaborati e il materiale raccolto (suoni, interviste, fotografie) sono confluiti in una mappa consultabile nell’archivio web di Portobeseno.
I lavori degli studenti saranno esposti in mostra presso l’antica chiesa di San Nicolò a Sacco dal 14 al 17 maggio 2014, dove sarà possibile approfondire l’esperienza laboratoriale e conoscere l’archivio e la mappa web.

Progetto e laboratorio “Narrare Borgo Sacco” a cura di Sara Maino e Davide Ondertoller.

evento promosso e sostenuto da
Comune di Rovereto – Assessorato alla Contemporaneità
Portobeseno

in collaborazione con
Circoscrizione Sacco – San Giorgio
Liceo Fortunato Depero Rovereto
OM officina movimento – CDM Rovereto
Luca Valduga, Raffaele Macrì, Luigi Volani
abitanti di Sacco

SPETTACOLO

INTERNO SACCO VISTA ADIGE
16 maggio 2014
ore 20
Ponte di Sacco, via Liberta’
Rovereto

Nella serata del 16 maggio l’appuntamento è dalle 20 alle 23 al centro del ponte vecchio di Sacco: allestito come un salotto buono ospiterà alle ore 21 l’esplorazione dinamica di OM officina movimento – con musica eseguita dal vivo (elettro/acustica e voce) in un’atmosfera densa di suoni e voci raccolti durante il laboratorio “Narrare Borgo Sacco” con il Liceo Depero.
Apre e chiude l’evento il paesaggio sonoro elettroacustico di P o P _ X.

Durante la serata sarà possibile visitare presso la chiesa di S.Nicolò l’esposizione NARRARE #borgosacco, restituzione creativa dell’omonimo laboratorio di scoperta e registrazione dei suoni e della memoria orale di Sacco in collaborazione con il Liceo Depero di Rovereto e l’Assessorato alla Contemporaneità del Comune di Rovereto.

INTERNO SACCO VISTA ADIGE

ideazione e coreografia_Gloria Potrich
Musiche originali eseguite dal vivo_Guido Girardi (tastiere e live electronic)_Mattia Benuzzi (batteria e live electronics)
Voce_Marina Zampa
con Stefano Bussolon, Susanna Caldonazzi, Erica Cappelletti, Carlotta Cocco, Sara Filippi, Simonetta Giorgetti, Alessandra Lanfredi, Luanna Molinari, Karen Pedrotti, Giulia Tomasoni, Cinzia Venturelli, Paolo Vicentini.
Thanks to CDM Rovereto & Salotto Boys
In collaborazione con Portobeseno – progetto Narrare Borgo Sacco

OM officina movimento
Performance caratterizzate dal legame stretto con la musica dal vivo con i linguaggi della Danza Classica e della Danza contemporanea come sintesi tra Danza Africana, Contact Improvvisation, Tecniche contemporanee performative e fisiologia del movimento.
Una danza dove il movimento è l’apparire sensibile dell’idea e la sua evoluzione.

Tempora et auris @ Ludwiggalerie

Oberhausen (D)
21-23 giugno 2013
6. Simposio internazionale sul paesaggio sonoro di FKL “Hearing (in) the pott”,
opera selezionata
Sara Maino. Tempora et auris audio e videoinstallazione 5.1

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Esposizione temporanea
Ludwiggalerie Schloss Oberhausen (Germania)
21-23 giugno 2013

guarda il set fotografico

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Mostra “Quattro passi nel fiume” a Tione

Mostra “Quattro passi nel fiume” a Tione

mostra itinerante sul paesaggio e sull’acqua del Sarca, quinta tappa a Tione di Trento, Centro Studi Judicaria, Sale Expo; dal 9 novembre al 2 dicembre 2012

La mostra itinerante sul paesaggio e sull’acqua del Sarca “Quattro passi nel fiume” viene realizzata nel 2008 dal Centro Studi Judicaria e dall’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, a seguito della convenzione “per la collaborazione nell’ambito di attività di educazione, informazione e sensibilizzazione ambientale nel territorio delle Giudicarie e dei territori finitimi” sottoscritta nel 2007.

Dopo essere stata inaugurata con un evento speciale all’interno della monumentale Centrale Idroelettrica di Riva del Garda, la mostra itinerante “Quattro passi nel fiume” ha proseguito il suo percorso in suggestive sedi: le Terme di Comano, il Villino Campi di Riva del Garda e l’oasi “lac dei Bagatoi” a Dro.

L’obiettivo del progetto è quello di proporre diverse esperienze per avvicinarsi all’ecosistema fluviale ed approfondire la conoscenza del paesaggio. Il percorso è multisensoriale, coinvolge molteplici fonti e discipline: dalla geologia alla cartografia storica, dalla storia industriale e sociale all’ecologia. La narrazione segue la corrente dell’acqua lungo la valle e lungo le derivazioni, attraverso gli ostacoli naturali e artificiali, fino alla foce e fino alle destinazioni d’uso, cercando di mantenere uno sguardo panoramico e attento alle relazioni, agli eventi umani e alle dinamiche naturali.

Il fiume Sarca viene presentato nei suoi tre segmenti caratteristici (sorgente, forra, foce); vi è inoltre una quarta sezione dedicata alle centrali idroelettriche con il relativo sistema di canalizzazione.

I visitatori sono invitati ad un percorso di esperienze tattili, evocative, uditive, anche grazie ad immagini video ed allestimenti sonori.

L’allestimento si compone di “exhibit” (mobili tematici o oggetti curiosi) che possono essere fruiti autonomamente: l’”intervista al fiume”,  il “mercato sul fiume”, “la foce”, la “doccia acustica”, il “movimento cristallizzato”, la “buona condotta”, il “puzzle”, il “tunnel della centrale”, “quando lo chiamavano la Sarca”, i “sassi”. L’exhibit “le voci del fiume” presenta un’indagine sonora contemporanea ed è frutto di un progetto speciale: il Sarca viene indagato nel paesaggio umano che fa da cornice al suo fluire, è il protagonista di una serie di storie che sono state raccolte attraverso il metodo dell’intervista, tra la gente delle diverse comunità fluviali dislocate lungo il suo corso, nel tratto compreso tra Pinzolo e Torbole sul Garda.

La storia naturale e quella umana della valle hanno formato un paesaggio culturale: un insieme di luoghi e di tradizioni d’uso delle risorse, evoluti insieme. Sta ora alla nostra responsabilità orientare l’attuale e futura evoluzione di questo paesaggio, in modo sostenibile o meno, tenendo presente che il paesaggio è un bene comune, in equilibrio tra bene privato e bene pubblico. Questa responsabilità si basa sulla conoscenza delle risorse e delle dinamiche del territorio.

Video installazione a Kreativ Bolzano


Kreativ 2012, Fiera di Bolzano
16 settembre 2012 orario 9.30 – 18.30

“Di che forma sei?”
videoinstallazione creativa
di Sara Maino

Videoinstallazione interattiva con la sabbia: un modo per stimolare ed esprimere la propria creatività. Il pubblico è libero di disegnare la propria forma nella sabbia e invitato a lasciare uno scritto.
I messaggi del pubblico saranno visibili in un mosaico appeso.

Kreativ, la fiera della creatività, che ha luogo a Bolzano dal 14 al 16 settembre e raccoglie oltre 160 professionisti dell’artigianato e delle arti manuali. Kreativ si suddivide in sette settori diversi: cucito e tessuti, pittura, arti tradizionali, decorazioni per la casa, cucina, decorazioni natalizie ed editoria specializzata e l’anno scorso ha visto oltre 11.000 visitatori.

Trentino Network Donna parteciperà a Kreativ con uno stand messo a disposizione di alcune di voi. All’interno potrete quindi sbizzarrirvi tra vestiti d’epoca di Ivana Penasa, i tessuti pregiati della sartoria artigianale di Lucia Trotter, le magliette dipinte a mano ispirate dalla meditazione di Francesca Miceli Lilith, i prodotti fatti con materiale di riuso di Marina Francesconi, articoli per un matrimonio perfetto di Cinzia Fonso. A coinvolgerti ci saranno anche consulenze di Aura-soma© ed un’installazione artistica a cura di Sara Maino.

Il filo conduttore che lega queste espositrici è la volontà di mettersi in gioco, di collaborare al tessuto economico e alla comunità in cui sono inserite, sottolineando un’arte ed una creatività tutte femminili.